Comincia così quello che è, forse, il più famoso racconto di Jack London: Il richiamo della foresta.
Vale la pena di leggerlo, per l'umanità che traspare dal comportamento del cane Buck, anche se parla di altri tempi e altre situazioni, lontane dalla nostra vita attuale.
La nostra società non lascia molto spazio a chi non ha potere, umani e animali; abbiamo a cuore questi minimi e ci siamo posti l'obbiettivo di aiutarli per quanto possibile.
La nostra oasi sta crescendo con lo scopo di dare rifugio ai cani che non hanno una casa e una famiglia perché tutti gli esseri viventi hanno diritto a vivere un'esistenza dignitosa.
Purtroppo, nella nostra zona sono ancora tanti i cani liberi e molte sono le cucciolate senza padroni.
La nostra associazione si preoccupa di raccogliere quei cani per curarli, vaccinarli e trovare qualcuno che li accoglie nella propria famiglia.
Il nostro rifugio dispone di diversi box coperti e di due aree sgambo recintate.
È provvisto di impianti elettrico, idrico, videosorveglianza, raccolta liquami, ecc…
La realizzazione del rifugio per i nostri amici.
I nostri amici